Sangue nero

21/02/2020

Sangue nero

Sangue rappreso.
Nero.
Cerca d’intimidire.
Cancellare le parole.
Le denunce dei giornali
che si avvicinano al nocciolo
delle loro questioni.

Lourenço Leo Veras, giornalista brasiliano assassinato in Paraguay, la notte del 12 febbraio 2020. Attivo nella denuncia del narcotraffico e della sua influenza, era il direttore del Porã News (https://poranews.com/ ).
A proposito di questa notizia, volevo condividere con voi due articoli, uno dell’ Anti Mafia Duemila, scritto da Jean Georges Almendras, e pubblicato il 15 febbraio 2020. Ed un secondo del
CNN Español, scritto da Florencia Trucco e Juliana Gonzáles, e pubblicato il 14 febbraio 2020.
Potete trovare, qui sotto, i link dei due articoli:

http://www.antimafiaduemila.com/home/terzo-millennio/232-crisi/77740-giornalista-ucciso-a-colpi-d-arma-da-fuoco-in-paraguay-e-la-18-vittima-della-criminalita.html

https://cnnespanol.cnn.com/2020/02/14/alerta-paraguay-investigan-asesinato-de-periodista/

Polizia senza condanna

Polizia senza condanna

Il distintivo
può essere il simbolo di lotte ammirevoli ed ammirate;
di desiderio e di atti di giustizia.
E di Umanità.

Il distintivo.
A volte simboleggiante le stelle soffocate ed offuscate
dal suo peso e dal suo luccicare.
Troppe volte.

Il distintivo:
a volte, troppe volte, causa
d’Impunità.

Le manifestazioni, il fuoco, le aggressioni ed i morti non cessano… In Chile. Nonchè i casi d’impunità. Restando in argomento, volevo condividere con voi questo articolo del giornale numerico nodal – Noticias de America Latina y en Caribe, scritto da Gabriel Arce, e pubblicato l’11 febbraio 2020:

https://www.nodal.am/2020/02/estallido-social-en-chile-cinco-asesinatos-en-una-semana-continuan-las-protestas-y-aumenta-la-represion-de-carabineros-en-los-estadios-de-futbol/

Epidemia e Coronavirus

Epidemia e Coronavirus

Risa soffocate:
o forse solo in apparenza.
La vera epidemia
sembra sempre venire
è incredibile:
dalla paura.
Dalla manipolazione.
E dalla discriminazione
che così bene sa appannare gli specchi
puntati verso noi stessi.

C’è chi parte. E c’è chi resta. Tra articoli e video vaghi ed allarmisti o minimalisti, e tra articoli e video più specifici, volevo condividere con voi il video sul Coronavirus del canale youtube Scienziati Subito (https://www.youtube.com/watch?v=7fhkgNvkOBk),
nonchè l’articolo della La Repubblica su Lorenzo Mastrotto, scritto da Filippo Santelli, e pubblicato il 21 gennaio 2020:

https://www.repubblica.it/esteri/2020/01/21/news/un_italiano_a_wuhan_focolaio_del_coronavirus_qui_usciamo_tutti_con_la_mascherina_-246338652/

Il verso dei koala

Il verso dei koala

Un ruggito trai lamenti e le grida si leva
attraverso nebbie di fumo
valli di ceneri e mari di onde rosse:
il verso dei koala
simbolo di un paese
e del reale pericolo dell’estinzione
cerca
forse per l’ultima volta
disperatamente
aiuto.

Incendi. Ecosistemi distrutti, faune e milioni, forse miliardi di animali morti… Tra cui il Koala. Potete saperne di più su molti siti, tra cui quello del giornale
The Australian (http://www.theaustralian.news.com.au/), se riuscite ad eludere i blocchi virtuali del suddetto, o quello della La Repubblica.
Io, che personalmente non sono un asso ad eludere sorveglianze, vi lascio qui sotto il link di un articolo (pubblicato il 6 gennaio 2020) del secondo sito:

https://www.repubblica.it/esteri/2020/01/06/news/australia_wwf_8mila_koala_dispersi_negli_incendi_morti_480_milioni_di_animali-245094546/

Mille splendidi soli, da non spegnere

 

Mille splendidi soli, da non spegnere

Ad abbattere soli verdi, bianchi, rossi o dorati
non ci sarà mai motivo d’orgoglio
né di vanto.
Non perdere la fede
della fiamma delle liberazioni
e della speranza…
Non spegnere il ricordo.
La forza.
Il coraggio.
Mille splendidi soli.

 

In memoria delle tre militanti rivoluzionarie curde Sakine Cansiz, Fidan Doğan e Leyla Saylemez che, per mano dei servizi segreti turchi, furono uccise il 9 gennaio 2013. Potrete trovare più informazioni sull’articolo di A.D., pubblicato il 17 gennaio 2018, su questo link di dinamopress:

https://www.dinamopress.it/news/parigi-al-mondo-intero-la-lotta-cammino-sakine-fidan-leyla/ 

In memoria di Mohammed V

In memoria di Mohammed V

Il silenzio ricade
come un velo
sulle azioni dal più bell’oro
ricamate.
Possa essere la tua voce
degli ebrei
protettrice
essere nel mondo
nel suo santo gesto
ricordata.

In memoria dell’ex-sultano del Marocco Mohammed V (dal 1927 al 1953 – nato nel 1909 e morto nel 1961) che, come lo dice l’articolo di Emanuela Barbieri del sito arabpress, pubblicato il 24 dicembre del 2015, impedì l’esecuzione della legge di Vichy nel suo paese.
Qui sotto, potete trovare il link dell’articolo in questione:

http://arabpress.eu/marocco-premio-a-mohammed-v-per-aver-protetto-gli-ebrei/71586/?locale=it

Una lacrima per Claudio

Una lacrima per Claudio

Una lacrima penzola
sospesa
sul ponte di Mazzini.
Essa
è composta da tutte le voci
che hanno pianto il viso;
le grida, il riso…
Il sorriso di Claudio.
Dalla neve congelato.
Nel Tevere
morto annegato.
La lacrima,
dopo aver scritto il suo nome
sul pannello del Parco di San Cosimato
è volata fino a quel testimone di pietra
e vi è rimasta appesa,
sospesa,
per continuare a tenere per mano il ricordo.
Il ricordo di un bambino di 16 mesi.
Un ricordo che,
nonostante tutto,
può ancora essere pieno d’amore…

Una lacrima per Claudio Franceschielli, morto annegato il 4 febbraio 2012, buttato nel Tevere dal padre, sotto gli occhi di sua zia.
Cliccando sul link qui sotto, potrete trovare l’articolo del giornale Il Tempo, pubblicato il 5 febbraio 2012, scritto da Claudio Marincola:

https://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/getta_figlio_di_16_mesi_tevere_arrestato_confessa_ho_lanciato_io_giu-186142.html 

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